
14 - Il più grande: L'Almagesto di Claudio Tolomeo
L'Almagesto, il cui titolo originale in greco è Sintassi matematica, è stato per più di un millennio il testo di riferimento per chiunque volesse studiare l'astronomia: lì si legge che la Terra è al centro dell'Universo. Le descrizioni complicate del moto dei pianeti che vi si trovano sono state studiate, tradotte, ristudiate e ritradotte in Occidente e nel mondo arabo. Ma chi era Tolomeo, e perché oggi dovrebbe interessarci?

Tolomeo nasce (forse) ad Alessandria d'Egitto, (forse) nel 100 d.C. e vive (forse) intorno ai settant'anni. Quello di cui siamo sicuri è che durante la sua vita da studiosi si occupa di geografia, astrologia e astronomia, materia quest'ultima per la quale compone la Megalé Syntaxis, il Grande Trattato che, tramandato di penna in penna, prenderà il nome di Almagesto.
Composto da tredici libri, l'Almagesto è il punto di arrivo dell'astronomia geocentrica, ovvero quella con la Terra al centro contro cui combatteranno Copernico e Galileo. Con la sua complessa costruzione matematica, riesce a spiegare i moti dei pianeti in modo piuttosto convincente, anche se eccessivamente intricato.
Seguici mentre cerchiamo di introdurre questo testo molto difficile ai profani!
Fonti
